Regole anti covid, i carabinieri chiudono uno chalet-discoteca. Gestore multato per quasi seimila euro

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TORTORETO – I Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica diretti dal colonnello Emanuele Mazzotta insieme ai settori di specialità dell’Arma dei Carabinieri – NAS di Pescara e NIL di Teramo – appositamente intervenuti, nella scorsa notte hanno eseguito alcuni controlli, nei locali pubblici della movida della Riviera albense, finalizzati al rispetto del divieto di assembramenti e di aggregazione di persone e l’osservanza delle misure di distanziamento sociale. Durante l’accesso ispettivo presso un “Beach Club” di Tortoreto sono state riscontrate alcune violazioni in materia di contenimento della diffusione del COVID-19. “All’interno dell’esercizio pubblico – spiegano i carabinieri – non venivano garantiti i previsti distanziamenti interpersonali, per cui è stata disposta la chiusura dell’attività per cinque giorni. Nella circostanze, al gestore del medesimo locale, sono state comminate complessivamente sanzioni amministrative per 5.800 euro, per aver impiegato un lavoratore in nero, per aver omesso la comunicazione di un lavoratore intermittente “a chiamata” e per aver collocato attrezzature frigo al di fuori degli spazi autorizzati dall’ASL. In una seconda attività commerciale di Tortoreto i Carabinieri del NAS hanno riscontrata un’inadeguatezza igienico-sanitaria per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Mentre, in un esercizio pubblico di Alba Adriatica è stata comminata una sanzione di € 1.000 poiché i Carabinieri del NAS hanno rilevato, anche qui, carenze igienico-sanitarie nell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. In tutti e tre i casi sono state inoltrate le previste segnalazioni – per gli adempienti di competenza – alla ASL di Teramo.


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