Racket della prostituzione tra Marche e Abruzzo, maxi operazione della polizia. Arrestati sfruttatori nigeriani

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E’ scattata all’alba l’operazione “The travelers”. La Polizia di Stato di Teramo sta eseguendo arresti nei confronti cittadini di nazionalità nigeriana per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione dell’illecita intermediazione finanziaria, autoriciclaggio e riciclaggio trasnazionale, nonché per il reato di tratta di esseri umani.

L’attività investigativa degli uomini della squadra mobile, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo” di Pescara e delle Squadre Mobili di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di L’Aquila, ha accertato l’esistenza di un’associazione a delinquere, con basi operative nelle province di Teramo, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, composta tutta da cittadini nigeriani dedita al riciclaggio ed all’autoriciclaggio verso la Nigeria, attraverso viaggi in aereo, di ingenti somme di denaro, abilmente occultate all’interno dei bagagli al seguito, provenienti dallo sfruttamento sessuale di donne nigeriane e da ulteriori attività illecite.

L’operazione, denominata ‘The Travelers’, ha fatto luce su un “sistema capillarmente diffuso su tutto il territorio nazionale – fanno sapere gli investigatori – che costituisce un meccanismo strutturato e transazionale di raccolta del risparmio o di riciclaggio ed autoriciclaggio” attraverso il meccanismo dell’’hawala’.

Tutti i dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa prevista alle ore 11.30 presso la Procura della Repubblica di L’Aquila – D.D.A., con la presenza del Procuratore della Repubblica, del Dr. Mancini e del Dirigente della Squadra Mobile, Dr.ssa Cicchetti.


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