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Quindici anni fa moriva Massimo “Cioffi” Bruni

L’incidente era avvenuto in curva diversi mesi prima
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono passati quindici anni della scomparsa di Massimo ‘Cioffi’ Bruni, tra i fondatori del gruppo storico degli ultras locali ‘Onda d’urto’.

Il 4 Maggio 2003 durante Sambenedettese-L’Aquila Massimo Bruni, soprannominato ‘Cioffi’, scivola dalla ringhiera della Curva Nord dello stadio ‘Riviera delle Palme’ di San Benedetto del Tronto. La gara era iniziata da circa dieci minuti quando Cioffi, che si trovava nell’anello superiore della gradinata Nord insieme agli altri ultras, si accinse a sedersi a cavalcioni sul parapetto, come era solito fare, quando perse l’equilibrio. Fece un salto nel vuoto di circa sette metri, la testa sbattè violentemente sul cemento e l’urtò provocò un grave trauma. Un intervento immediato di un medico presente riesce a fargli ripartire il battito cardiaco. Cioffi viene in seguito portato all’ospedale di Ancona in elicottero e ricoverato in rianimazione.

Le cure per Massimo sono costose, e per aiutare lui e la famiglia prendono forma diverse iniziative per raccolta fondi. Cioffi torna cosciente, lo curano, fa riabilitazione agli arti, lo trasportano all’istituto San Giuseppe di San Benedetto, dove purtroppo si aggrava di nuovo e il 22 novembre 2004, alle 4 del mattino, all’età di 48 anni, arriva il decesso, dopo un lunga agonia durata ben 568 giorni.
I funerali si svolgono nella Cattedrale della Marina, e nella sua bara viene messa una maglia rossoblù con il numero 6 e la scritta Cioffi. Il feretro viene portato a spalla dai tifosi, tante le sciarpe per Massimo, presenti i tifosi del Rimini e dell’Avellino, e anche supporters dell’Ascoli, avversari storici.

La squadra nella gara contro il Chieti, giocata la domenica successiva alla sua scomparsa, osservò un minuto di silenzio, giocando con il lutto al braccio; la tifoseria rossoblù decide di non intonare cori per dieci minuti, e di non esporre nessuno striscione. Pochi mesi dopo la sua scomparsa la Curva Nord del ‘Riviera delle Palme’ viene intitolata ufficialmente a Massimo Cioffi, e viene messo un monumento a lui dedicato all’ingresso della curva. Massimo Bruni ‘Cioffi’ è sempre nei cuori della tifoseria rossoblù, prima di ogni gara infatti un grido si alza dalla curva Nord ‘Onoriamo Massimo Cioffi’, e uno striscione campeggia sempre sugli spalti ‘Cioffi vive’.

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