Piunti agli ascolani: “Non venite a San Benedetto. Le divisioni ora siano un punto di forza”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In altri tempi sarebbe sembrata quasi una fake news o un articolo da pagina satirica. Invece, nei giorni del coronavirus, è tutto vero. Il sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti, preoccupato per il lungo ponte che da Pasqua arriva fino al Primo Maggio, si è rivolto agli ascolani. “Non venite a San Benedetto”. Il primo cittadino sambenedettese ha chiamato Prefetto, Questore e sindaco ascolano chiedendo loro di unirsi a lui nella crociata contro gli spostamenti dall’ascolano alla Riviera delle Palme.

Quello che fa Piunti è un vero e proprio appello: “Restate a casa, nei vostri luoghi di residenza. Gli ascolani stiano ad Ascoli e i sambenedettesi a San Benedetto. Quella divisione che per tanti anni è stato il tallone di Achille della nostra provincia oggi deve essere un punto di forza”. Il sindaco si dice preoccupato dalle prossime due settimane, con Pasqua, il 25 Aprile e il Primo Maggio in arrivo. Quindici giorni di fuoco, visti nell’ottica dell’emergenza coronavirus.

Per questo motivo si è rapportato sia con il Prefetto Rita Stentella che con il Questore Paolo Maria Pomponio, ma anche con il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti che si unirà, nei prossimi giorni, all’appello ai propri concittadini a non spostarsi verso la Riviera dove ci sono decine di seconde case di proprietà di persone residenti nell’entroterra e utilizzate, sia nel periodo primaverile che in quello estivo per le vacanze.


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