Pesce sottomisura e tonno rosso a bordo. Pescatori nei guai. Maximulta da oltre diecimila euro

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CIVITANOVA MARCHE – Nella giornata di giovedì, i militari della Guardia Costiera di Ancona e Civitanova Marche, nell’ambito di una complessa attività di polizia finalizzata alla repressione del commercio illegale di pesce sottomisura hanno provveduto al sequestro di di circa 253 Kg di pescato e di un esemplare di tonno rosso (la cui cattura, anche accidentale, è vietata) senza alcun documento che ne attestasse la provenienza.

In tale contesto operativo, i veterinari dell’ASUR, intervenuti su richiesta dei militari, hanno dichiarato il prodotto ittico non idoneo al consumo umano, poiché sprovvisto di qualsivoglia tracciabilità, pertanto, lo stesso sarà distrutto.

Ai trasgressori, oltre al sequestro del prodotto, è stata comminata una sanzione amministrativa di € 11.500.

Il risultato odierno, conseguito dal personale della Guardia Costiera, è frutto di una costante attività investigativa volta a debellare il commercio illegale di prodotto ittico, assicurare il rispetto delle norme in materia di rintracciabilità al fine di garantire la salvaguardia della salute pubblica e la tutela delle risorse biologiche”.


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