Omicidio di Pagliare, perquisizioni nell’abitazione della famiglia convocata in caserma. Test sonoro sulla moto

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SPINETOLI – Una telecamere di videosorveglianza dotata di microfono, mercoledì mattina aveva registrato il rumore del motore della moto che, molto probabilmente, era quella in sella alla quale si erano allontanati i due killer di Antonio Cianfrone. Ieri i carabinieri hanno effettuato un test sonoro sulla due ruote sequestrata in un garage di Villa San Pio X, a Pagliare del Tronto, per effettuare un confronto. Il modello della moto ripresa dalle telecamere di videosorveglianza non è infatti stato ancora stabilito dal momento che le immagini in mano ai carabinieri sono di bassa qualità.

Nel tardo pomeriggio di ieri intanto, contestualmente al sequestro del mezzo, i militari hanno anche effettuato delle perquisizioni in due abitazioni: quella della famiglia convocata in caserma (padre, madre e figlio) e in quella della fidanzata del ragazzo.


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