Occhio alle truffe, continuano gli incontri dei carabinieri con la cittadinanza

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CORROPOLI – Nei giorni scorsi, presso la sala polifunzionale, di Corropoli, via San Giuseppe, si è tenuto un incontro del Comandante della Compagnia Carabinieri di Alba Adriatica – Ten. Col. Emanuele Mazzotta –, accompagnato dal Comandante della locale Stazione Carabinieri Placido Sacco, con gli anziani e la cittadinanza, nel corso del quale sono stati illustrati gli aspetti salienti delle truffe contro il patrimonio in genere che vengono messe a segno da impostori senza scrupolo ai danni delle fasce più deboli ed in particolare delle persone anziane.

L’Ufficiale dell’Arma, dopo aver rappresentato le fattispecie concrete sui fenomeni in genere, si è soffermato sulle precauzioni da adottare sempre e sulla necessità indissolubile di segnalare immediatamente, rivolgendosi alle Forze di Polizia – contattando il 112 -, persone sconosciute e mai viste nel quartiere, atteggiamenti strani dei probabili truffatori, soggetti che si presentano come impiegati delle Poste Italiane ovvero dell’INPS, con la scusa di prendere visione dell’ultima pensione ritirata o quelle più recenti del finto avvocato che telefona riferendo che un familiare si trova in caserma, dopo aver avuto un sinistro stradale, ed occorre del denaro per lasciarlo andare, che dovrà essere consegnato ad un fasullo Maresciallo dei Carabinieri. Durante l’incontro, al quale hanno partecipato una ventina di persone, alla presenza del Sindaco di Corropoli – Dantino Vallese –, sono stati distribuiti volantini illustrativi con tutte le informazioni per non cadere nella trappole delle truffe. I partecipanti, per l’occasione, hanno manifestato particolare interesse sugli argomenti trattati, formulando all’Ufficiale numerose domande di chiarimenti sulle condotte da tenere nel caso in cui vengono avvicinati da sconosciuti.

Alcuni dei presenti, inoltre, hanno raccontato le proprie esperienza personali e la frustrazione provata nei casi in cui si sono accordi più tardi di essere stati raggirati. Tali iniziative saranno ripetute in altri Comuni della Val Vibrata per sensibilizzare la popolazione tutta sul triste fenomeno.


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