Nel Piceno in diciassette mesi è stata evasa Iva per 44 milioni di euro

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ASCOLI PICENO – Frodi carosello, indebite compensazioni e traffici illeciti di prodotti petroliferi si confermano al centro dell’attenzione operativa della Guardia di Finanza. Settori in cui, nel 2018 e nei primi 5 mesi del 2019, ha eseguito, nell’ambito di piani d’intervento coordinati con l’Agenzia delle Entrate, 383 interventi ispettivi. Sono i numeri emersi in occasione dell’anniversario per il 245esimo anno dalla fondazione della Guardia di Finanza.

Sono stati denunciati 99 soggetti per reati fiscali. Ammontano a 56 le indagini delegate dalla magistratura e ad oltre 19 milioni di euro le proposte di sequestro avanzate mentre le misure patrimoniali eseguite sono pari a 1,5 milioni di euro.

Importanti i risultati conseguiti dal Corpo anche nel settore del contrasto alle frodi all’Iva (meglio note come frodi “carosello”), in quello dei carburanti e delle indebite compensazioni di debiti tributari e previdenziali con crediti IVA fittizi, che hanno visto, in diversi casi, anche il coinvolgimento di professionisti. Sono 15, infatti, i casi scoperti di società “cartiere” o “fantasma” utilizzate per frodi carosello o indebite compensazioni (punto 1 della scheda in allegato).

Nel contrasto all’economia sommersa sono stati individuati 73 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), che hanno evaso complessivamente 44 milioni di euro di IVA. Inoltre, sono stati verbalizzati 6 datori di lavoro per aver impiegato 29 lavoratori in “nero” o irregolari.

Ammontano complessivamente a 30 gli interventi nel settore delle accise, che hanno portato al sequestro di oltre 3.750 Kg. di carburante oggetto di frode, cui si aggiunge un consumato in frode di oltre 466.115 Kg..
Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, i controlli eseguiti sono stati 49 con 17 violazioni rilevate; sono, invece, 4 le indagini di polizia giudiziaria concluse nello stesso comparto.