Nel Piceno aumentano le frodi su internet. La dirigente della polizia postale: “Ecco a cosa fare attenzione”

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ASCOLI PICENO – Il mondo del web continua a rappresentare un terreno pieno di insidie. Con criminali informatici sempre più preparati, non solo tecnicamente ma anche abili per quanto concerne la sfera psicologica inducendo così il navigatore a cadere nelle truffe, estorcendogli del denaro. Un quadro delineato dalla dottoressa Cinzia Grucci, dirigente del Compartimento di Polizia Postale delle Marche che afferma: «E’ bene prestare attenzione a qualsiasi anomalia possa presentarsi di fronte a noi: dalla mail alla telefonata, le insidie sono davvero tante – spiega -. E se chi ci contattata è insistente nel proporci determinate indicazioni e azioni da compiere non bisogna prenderlo come sinonimo di genuinità. Bisogna sempre verificare l’attendibilità delle notizie».

Per far fronte alle insidie della rete, da diversi anni la Polizia Postale e delle Comunicazioni è impegnata nel portare avanti campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo del web. Iniziative rivolte soprattutto alle giovani generazioni, come ‘Una Vita da Social’: un progetto dinamico, innovativo e decisamente al passo con i tempi, che si avvicina alle nuove generazioni evidenziando sia le opportunità del web sia i rischi di cadere nelle tante trappole dei predatori della rete. Si tratta di una sorta di manuale sull’uso di internet che ha tra gli obiettivi quello di frenare il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte quelle forme di uso distorto della rete in generale e dei social network.

«Dallo studente all’anziano fino agli informatici stessi: non c’è un utente tipo che cade in questo tipo di truffe – conclude la dirigente Grucci -, ormai i criminali informatici sono diventati degli abili psicologi che studiano il profilo delle loro prede. Sicuramente la stanchezza a volte porta a far sì che l’utente sia più facilmente vittima di questo tipo di truffe. È consigliabile evitare di navigare su internet nei momenti di particolare stanchezza, come la sera prima di andare a letto. Perché magari si risponde ad una mail arrivata nel pomeriggio e si può cadere nel tranello». Infine, per una maggiore tutela, evitare di pubblicare nel proprio profilo social troppe informazioni personali, perché possono essere utilizzate dai criminali informatici che in questo moto potranno più facilmente mettere in atto truffe e frodi.


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