Movida, è scontro tra sindacato di polizia e questore. Inviata al Ministero contestazione a De Angelis

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ scontro frontale, ormai, tra il sindacato di polizia e il questore di Ascoli Luigi De Angelis sulla carenza di organico in servizio in Riviera durante le notti della movida. I poliziotti del Siulp sono tornati a denunciare la situazione. «Anche dopo gli ultimi episodi di cronaca – spiega Massimo Mellozzi, segretario provinciale del sindacato – non c’è stata nessuna pianificazione ordinaria affinché venisse varato un piano estivo di controllo del territorio».

Mellozzi continua a denunciare una carenza di personale. «Il questore aveva promesso il raddoppio della pattuglia volante per la sera e la notte dei mesi di luglio e agosto. Pertanto, dopo aver informato la segreteria nazionale del Siulp di questo disinteresse abbiamo ricevuto da Roma la notizia che dalla sede centrale del sindacato è stata trasmessa al ministero dell’Interno una dettagliata nota di contestazione nei confronti del questore Luigi De Angelis per questo atteggiamento».

Il segretario provinciale denuncia anche il fatto che ad Ascoli è stato «recentemente assegnato del personale giovane che poteva tranquillamente essere spostato in Riviera almeno per il periodo estivo consentendo in tal modo un miglior controllo del territorio a vantaggio delle migliaia di cittadini e turisti che frequentano la località balneare e le decine e decine di locali presenti». Mellozzi fa il paragone con la provincia teramana invitando il quaetore di Ascoli a prendere spunto da lì: «D’estate – spiega – la vigilanza sul litorale viene incrementata con l’invio dalla Questura di uomini e mezzi e con la sistematica presenza di volanti provenienti dal reparto di Pescara».