Monteprandone, qualcuno ha abbandonato lastre di vetro in aperta campagna. “L’inciviltà non è rimasta in quarantena”

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MONTEPRANDONE – “A guardare queste foto una cosa è certa, l’inciviltà non è rimasta in quarantena”. E’ così che il sindaco di Monteprandone Sergio Loggi commenta il rinvenimento di lastre di vetro che qualcuno ha abbandonato in aperta campagna e recuperate, questa mattina, dalla Picenambiente.

“Speravo che le difficoltà che abbiamo vissuto durante il lockdown ci aiutassero a capire che sono i comportamenti individuali virtuosi – ha commentato il sindaco – a fare una comunità migliore. Purtroppo pochi incivili ci stanno dimostrando che non la pensano così. Molti sono i cittadini che si indignano di fronte e queste situazioni, chiedono maggior rispetto per l’ambiente e segnalano episodi di abbandono dei rifiuti agli uffici comunali. E per questo li ringrazio. A tutti dico che l’Amministrazione comunale crede fermamente che Monteprandone è un territorio a vocazione turistica le cui carte vincenti sono la natura e l’ambiente”.

Loggi annuncia che “la sensibilizzazione su questi temi sarà continua e costante, come il controllo del rispetto delle norme in materia ambientale e le relative sanzioni per i furbetti. Abbiamo la fortuna di avere sul territorio una ricicleria comunale, usiamola. E’ aperta il sabato mattina dalle 8 alle 12.30. Grazie a tutti coloro che già lo fanno. Un grazie anche a quelli che non disperdono a terra mascherine e guanti dopo l’utilizzo, ma li conferiscono nel secco indifferenziato. E’ il modo corretto di conferire e per tutelare la salute dell’ambiente e dell’intera comunità”.


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