L’azienda va in crisi per il covid e lui si inventa un secondo lavoro. Padre di famiglia sorpreso a spacciare

Print Friendly, PDF & Email

PORTO SANT’ELPIDIO – L’azienda nella quale lavorava è andata in crisi a causa delle restrizioni post covid. Così lui, trentaseienne incensurato di origini albanesi ma da sempre a Porto Sant’Elpidio, sposato con figli, è entrato in un giro di spaccio cocaina. Lo hanno scoperto gli agenti di polizia che lo hanno fermato per un regolare controllo. Lui, non particolarmente avvezzo a gestire questo genere di situazioni, si è fatto scoprire subito e i poliziotti hanno trovato in auto 20 grammi di cocaina anche grazie all’unità cinofila della Guardia di Finanza. La perquisizione domiciliare e del garage ha fatto venire fuori altri 63 grammi di polvere bianca, un bilancino elettronico per il confezionamento delle dosi, il materiale per prepararle e 11 confezioni termosaldate contenenti ciascuna sostanza stupefacente già tagliata e pronta per lo spaccio per un peso, ognuna, di un grammo. E’ stato arrestato e, durante l’udienza di convalida, l’uomo si è sfogato con il giudice confessando di aver iniziato l’attività illecita nel terrore di non poter più provvedere alla propria famiglia viste le improvvise difficoltà economiche nelle quali si era venuto a trovare. Il giudice ha consentito il patteggiamento ad un anno con sospensione della pena.


© RIPRODUZIONE RISERVATA