giovedì 8 Dicembre 2022
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La pistola con la matricola abrasa e i tre colpi esplosi a vuoto. Ecco cos’è accaduto ieri a Porto d’Ascoli

Protagonisti della vicenda un concessionario di auto di Ascoli e un immobiliarista di San Benedetto
francesca piunti

E’ un concessionario d’auto l’uomo ferito, in maniera lieve, nel corso della sparatoria avvenuta ieri mattina a Porto d’Ascoli, in via Val Tiberina. Si tratta di un ascolano di 63 anni che è stato soccorso dai sanitari del 118 ma che, fortunatamente, non ha riportato conseguenze gravi.

La persona arrestata è invece un uomo di 43 anni che opera nel settore immobiliare. E’ un sambenedettese. L’uomo si è presentato in commissariato subito dopo il fatto per assumersi le proprie responsabilità.

Tutto è iniziato nella tarda mattinata di ieri quando, per motivi che sembrerebbero essere economici ma sui quali occorrerà fare chiarezza in sede di interrogatorio di convalida, il quarantatreenne si è presentato nelle rivendita di auto con una pistola dalla matricola abrasa. E’ nata una discussione e l’uomo ha estratto la pistola esplodendo tre colpi.

Colpi che l’uomo avrebbe esploso, stando a quanto ricostruito dalla polizia del commissariato, non per colpire ma solo per spaventare anche se il sessantatreenne sarebbe stato colpito, superficialmente, da un proiettile di rimbalzo. Quindi si è allontanato ma con l’intenzione di andare in commissariato dove si è presentato poco dopo ammettendo il fatto.

E’ stato arrestato per porto abusivo di arma clandestina e per minacce aggravate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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