I vigili multano il Maggioni per disturbo della quiete pubblica. Il motivo? Si giocava a tennis all’ora di pranzo

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Può un tennista che si allena in una zona dove non ci sono residenti fare talmente chiasso da meritarsi una multa per disturbo alla quiete pubblica? Se lo stanno chiedendo, in queste ore, al Circolo Tennis Maggioni dopo aver ricevuto una multa di 50 euro da parte della polizia locale che, nel primo pomeriggio di giovedì, ha effettuato un blitz tra i campi del circolo rilevando dei rumori molesti in una fascia oraria nella quale, regolamento comunale alla mano, non si potrebbe fare chiasso. Gli agenti hanno “pizzicato” Simone Vagnozzi che stava allenando alcuni allievi. Non era presente Stefano Travaglia come precedentemente riportato, che aveva terminato il proprio allenamento poco prima.

Una sanzione che ha lasciato di stucco i responsabili del circolo tennis che hanno chiesto spiegazioni all’amministrazione comunale anche perché da come noto, non ci sono abitazioni a ridosso dei campi, non così vicino almeno da poter essere disturbati dal rumore prodotto da un campo da tennis. Dal circolo affermano inoltre che la sanzione è stata elevata senza rilevare fonometricamente il livello dei rumori prodotti. “A noi risulta che nessun residente della zona abbia fatto segnalazioni – spiega il presidente del Maggioni Afro Zoboletti -. Credo che sia stato un errore e spero che qualcuno si ravveda. In quel momento si stava allenando Travaglia ed erano occupati altri due campi. Non capisco come si possa essere arrivati a questo”. Oggi si terrà un consiglio straordinario con i soci per affrontare l’argomento.


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