Crisi economica e rischio usura e criminalità, vertice alla Prefettura di Ascoli

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ASCOLI PICENO – Nuovo focus in Prefettura sul disagio economico sociale conseguente agli effetti della attuale situazione epidemiologica. All’incontro, convocato dal Prefetto Stentella in videoconferenza, hanno partecipato oltre ai vertici delle Forze dell’ordine ed al Sindaco di Ascoli Piceno, il Presidente della Camera di Commercio, il Presidente della Commissione Regionale ABI Marche, il Direttore della Banca d’Italia di Ancona, il Presidente del Consiglio Notarile di Ascoli, il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili, i Rappresentanti degli Istituti di credito di Banca Intesa Sanpaolo, UBI Banca, Unicredit e BCC, i rappresentanti di numerose associazioni di categoria interessate alla problematica.

Nel corso della riunione è stata ribadita la necessità di accelerare le procedure di accesso al credito per cittadini ed imprese al fine di dare ossigeno al tessuto produttivo, pesantemente danneggiato dal lungo “lockdown”. Contemporaneamente è emersa l’esigenza di garantire che l’ingente flusso di risorse erogate dagli Istituti bancari e dal Governo siano utilizzate in un contesto di piena legalità, estraneo a infiltrazioni criminali.

A tale scopo i vertici delle Forze dell’Ordine hanno assicurato il massimo impegno investigativo nel cercare di prevenire azioni delittuose, invitando i Presidenti degli ordini professionali ed i rappresentanti degli Istituti di credito, a segnalare tempestivamente qualsiasi movimento finanziario sospetto e qualunque situazione potenzialmente a rischio sotto questo profilo.

Il Direttore della Banca d’Italia ha ricordato che da tempo il sistema bancario è impegnato in prima linea per garantire finanziamenti celeri e nel rispetto delle regole. Certamente, ha aggiunto, il primo presidio di legalità è costituito dai rappresentanti delle categorie produttive e dalle parti sociali che hanno possibilità di intercettare, prima di altri, i fattori di criticità del sistema.
I rappresentanti del settore creditizio, hanno ribadito piena disponibilità nel cercare di soddisfare tempestivamente le richieste di accesso al credito da parte di Aziende e cittadini. In tal senso, sarà fondamentale che i beneficiari delle linee di credito si adoperino, con diligenza, nel presentare istanze di accesso complete e chiare.

Da parte loro i rappresentanti delle associazioni di categoria, nell’esprimere apprezzamento per l’attenzione e la disponibilità delle Istituzioni hanno chiesto che sia fatto ogni sforzo per favorire l’accesso al credito, osservando che il profondo disagio di tante piccole aziende, si riflette, inevitabilmente, anche sulle famiglie. Hanno inoltre evidenziato che la ripartenza delle attività produttive è ulteriormente appesantita dalla necessità di garantire la sicurezza dei lavoratori.

Il Prefetto ha ringraziato i presenti per il contributo offerto, preannunciando che, come richiesto, verranno convocati altri incontri per acquisire elementi aggiornati sul particolare contesto, con l’auspicio che il sistema economico produttivo della provincia possa presto ripartire con i migliori presupposti nell’interesse del territorio.


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