Coronavirus, impennata di vendite di mascherine anche a San Benedetto. “Richiesta continua, fino a quindici al giorno”

Print Friendly, PDF & Email

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La paura per il coronavirus contagia anche San Benedetto. Si è infatti impennata la richiesta delle mascherine protettive, con le farmacie locali che in breve tempo hanno terminato le scorte in magazzino.

I timori sono iniziati circa tre settimane fa, per esplodere col passare dei giorni. “La richiesta è continua – confermano dalla farmacia Tommasini di via Pizzi – arriviamo anche a 15 domande al giorno. Ovviamente si usano mille scuse, nessuno confessa mai il motivo dell’acquisto”.

Stesso trend pure nella farmacia Carlini di piazza Matteotti: “Ci tempestano di richieste – ammettono – adesso la paura sta un po’ scemando, anche perché le mascherine sono terminate”.

Sì perché il mercato delle protezioni anti-influenza poteva considerarsi limitato fino a prima di Natale. “Siamo passati da una-due richieste settimanali a 7-8 al giorno”, spiegano dalla farmacia Adriatica di via Torino.

“Fino a quando ci sarà questa propaganda le domande non cesseranno”, dicono dalla farmacia D’Aurizio, mentre la farmacia Salaria fanno sapere che a bussare alla porta sono soprattutto imprenditori con filiali all’estero o genitori che hanno i figli in partenza: “Prima che scoppiasse la vicenda del coronavirus la mascherina veniva richiesta soprattutto per tutelare soggetti immunodepressi”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA
CONDIVIDI