Cinture di sicurezza e uso di telefonini alla guida. In Riviera quasi cinquanta multe per l’operazione “Seatbelt”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quasi cinquanta multe nell’ambito della campagna denominata “Seatbelt”, messa in atto dalla polizia stradale e che ha coinvolto un po’ tutte le forze dell’ordine al fine di sensibilizzare gli automobilisti all’uso delle cinture di sicurezza. Gli appostamenti di polstrada, carabinieri e polizia locale di Monteprandone sono andati in scena sia lungo la Salaria, in territorio di Monteprandone che sulla Statale 16 a San Benedetto. L’attenzione di agenti e militari è stata tutta legata all’uso delle cinture di sicurezza ma anche all’utilizzo degli smartphone alla guida.

In tutto le sanzioni sono state quarantanove legate in particolar modo al mancato uso delle cinture di sicurezza. In molti hanno dimostrato di non sapere che l’utilizzo delle cinture di sicurezza è obbligatorio anche per chi si trova sul sedile posteriore.