mercoledì 7 Dicembre 2022
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Centinaia di persone per l’addio a Elena Augello. “Era un uragano. Una donna schietta, trasparente e vera”

Toccante cerimonia nella chiesa di San Filippo Neri gremita di persone. Ad attendere la bara il picchetto della Polizia di Stato
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Chiesa e sagrato pieni di gente per l’ultimo saluto a Elena Augello, la quarantunenne mamma di tre figli scomparsa ieri in seguito ad una malattia. Centinaia di persone si sono strette attorno ai familiari della donna nel corso della cerimonia officiata dal parroco emerito della chiesa don Gabriele Paoloni. Ed è stato proprio il sacerdote a ricordare a tutti la figura della quarantunenne: “Elena era schietta, trasparente e vera. Non te le mandava a dire le cose, ma te le diceva. Con la grinta e la semplicità che erano le sue caratteristiche”. Don Gabriele l’ha definita “un uragano”. “Nel suo modo di agire – ha spiegato – era simpaticamente un uragano”.

La bara di Elena Augello ha fatto il suo ingresso in chiesa di fronte al picchetto della Polizia di Stato come omaggio al papà Paolo, per una vita agente in forze proprio al commissariato di via Crispi. Folta la delegazione di forze dell’ordine ma anche degli ex colleghi di Elena che, per alcuni anni, era stata uno dei volti giornalistici dell’emittente Vera Tv. Tutti si sono stretti intorno ai familiari, al marito Emanuelm ai tre figli, al papà e alla mamma Piera che al termine della funzione religiosa ha preso la parola per ringraziare tutti.

 

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