Carceri marchigiane, un detenuto su due è tossicodipendente

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Nelle carceri marchigiane c’è un’altissima incidenza di detenuti tossicodipendenti, pari a quasi il 50% del totale. E’ il dato che emerge dal Report Carceri del 2018, che documenta anche le carenze di organico della polizia penitenziaria e delle figure impegnate nei percorsi di trattamento, reinserimento, assistenza sanitaria e psicologica.

I detenuti presenti nelle Marche sono 929 a fronte dei 934 del 2017, di cui 314 stranieri rispetto ai 310 dell’anno precedente. Dai dati raccolti dal Garante, risultano in servizio 590 agenti di polizia penitenziaria (su 655 assegnati), 18 educatori e 14 psicologi. Per la situazione sanitaria, le tossicodipendenze mantengono il primato con 454 detenuti (48,9%), segnalati dall’area sanitaria, con problemi di droga, a seguire figurano le patologie di tipo psichiatrico, con 98 casi accertati.

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