Cadavere al porto, corpo in condizioni compromesse. Occorreranno analisi perle cause del decesso

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non sono arrivate risposte immediate dall’autopsia sul corpo trovato al porto di San Benedetto nella giornata di lunedì scorso. La scoperta delle cause del decesso arriverà soltanto in seguito ai risultati di alcuni esami effettuati su alcuni organi e tessuti per i quali la dottoressa Sabina Canestrari, il medico legale che sta seguendo la vicenda, avrà cinquanta giorni di tempo.

Nei prossimi giorni dovrebbe invece essere effettuato l’esame del dna come stabilito dal pubblico ministero che è al lavoro sull’inchiesta conseguente al ritrovamento di quel corpo, la dottoressa Mara Flaiani. A quell’esame si chiederà la conferma del fatto che si tratti dei resti di Vincenzo Napoli, il quarantenne scomparso lo scorso 25 febbraio.