venerdì 24 Settembre 2021 – Aggiornato alle 10:48

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Abusi edilizi nella fattoria del miele, i carabinieri forestali denunciano tre persone. Il sito era sottoposto a tutela paesaggistica

E' stata firmata l'ordinanza di demolizione da parte del comune di Comunanza
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COMUNANZA – A seguito della campagna di controlli sul dissesto idrogeologico e sul rispetto normativo di tipo urbanistico-edilizio e paesaggistico, i Carabinieri Forestali della Stazione di Comunanza hanno deferito all’Autorità Giudiziaria di Ascoli Piceno tre proprietari di due strutture realizzate abusivamente senza alcun titolo autorizzativo. I due abusi edilizi, una tettoia e un annesso di circa 30 metri quadrati, che venivano utilizzati per la lavorazione di prodotti “apistici”, vale a dire miele e affini, sono stati oggetto di ordinanza di demolizione del Comune di Comunanza dopo l’intervento dei Carabinieri Forestali.

Le indagini hanno evidenziato che il sito oggetto di abusi edilizi è sottoposto a tutela paesaggistica, in quanto all’interno della fascia di rispetto dei 150 mt del fiume Aso (ex Legge Galasso). Attualmente l’annesso adibito a laboratorio è stato demolito, ripristinando l’originario stato dei luoghi. La campagna di controllo sul dissesto idrogeologico e sulla normativa urbanistico-edilizia in zone sottoposte a vincoli paesaggistici condotta dai Reparti Carabinieri Forestale è attuata ad ampio raggio su tutta la giurisdizione di competenza, in considerazione che la regione Marche è uno dei territori con l’orografia più movimentata d’Italia: il 53% è rappresentato dalle colline, mentre la zona montuosa rappresenta il 36%. Ben il 53% dei comuni si trova nella fascia collinare, rappresentata dall’Appennino Umbro-Marchigiano, contesto geografico particolarmente suscettibile a fenomeni di erosione e dissesto idrogeologico.

“Le attività antropiche, dove non preventivamente valutate e autorizzate – affermano dai carabinieri forestali – possono mettere a rischio la popolazione e le strutture che incidono su tale territorio, oltre che causare la perdita di risorse naturali quali suolo e soprassuolo. In questo scenario operano i Carabinieri Forestali che svolgono un controllo ordinario sul territorio, che assume una valenza strategica sulla sicurezza e sulla conservazione e tutela delle risorse naturali e del paesaggio”.

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