Poker online e offline a confronto

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Online o offline? Questo è il problema. Nonostante le logiche delle due modalità di gioco appaiano il più delle volte simili, sarebbe impossibile non notare delle differenze che, in alcuni casi, diventano decisive per la preferenza dell’una o dell’altra. I punti in cui queste due dimensioni non entrano in contatto fra loro sono infatti numericamente scarsi, eppure cruciali. Passiamo quindi in rassegna i vari aspetti per i quali queste due dimensioni di gioco del poker si differenziano o si somigliano.

Regole, calcolo e strategie

Come accade per qualsiasi altro gioco, le regole sono il primo aspetto in assoluto che andrà approfondito: saranno queste a fare da base a tutte le strategie che verranno apprese in seguito. Un altro aspetto fondamentale è la capacità di calcolo, che andrà necessariamente sviluppata per assimilare al meglio tecniche come il conteggio delle carte, ad esempio. I neofiti possono stare tranquilli: per orientarsi in questo mondo che potrebbe intimorire per la sua complessità è sufficiente leggere alcune guide che spiegano come usare la matematica per vincere ai tavoli di poker, in modo da avere tutti gli strumenti per agire nel migliore dei modi al tavolo verde, online o offline che sia. A proposito di punti di contatto e di distanza tra poker online e offline, è doveroso precisare come alcune tecniche non siano applicabili in entrambe le modalità di gioco. Il conteggio delle carte di cui abbiamo appena parlato è l’esempio perfetto in questo senso: nel poker online, infatti, è impossibile servirsi di questa strategia per aumentare le possibilità di vincita a causa del sistema RNG sfruttato dai software online; nello specifico, si tratta di un sistema che genera numeri del tutto casuali, rendendo impraticabile qualunque tipo di conteggio. Quello che potrebbe inizialmente apparire come uno svantaggio, però, va inteso diversamente: in questo modo, infatti, il gioco è di gran lunga più trasparente e onesto.

Questione di atmosfera

Considerate le emozioni e le sensazioni fisiche che si provano all’interno di una sala da gioco classica, fare un paragone con i giochi online potrebbe sembrare superfluo, in quanto vincerebbe di certo l’esperienza “reale”: come potrebbe un banale software dare la stessa scarica di adrenalina di un casinò vero e proprio? Parlando di atmosfera e coinvolgimento, è innegabile: forse nessun software o sito di gambling riuscirà mai a essere all’altezza. La questione cambia, però, se si prende in considerazione l’esperienza di gioco: il poker online è infatti indubbiamente diverso da quello giocato in prima persona, ma non per questo  meno coinvolgente e accattivante.

È possibile bluffare solo dal vivo?

Naturalmente anche il poker online ha le sue piccole pecche, che emergono soprattutto se si parla di interpretazione del linguaggio non verbale degli altri giocatori. Strategie come deception e bluff, infatti, non possono essere messe in atto durante una sessione di gioco online come avviene nel gioco reale: tentare di ingannare gli avversari con la mimica facciale, i gesti e i falsi tic è praticamente impossibile, come non è possibile nemmeno analizzare le loro espressioni e i loro comportamenti al tavolo, che potrebbero rivelare molte cose. Questo però non vuol dire che online non sia possibile bluffare, si tratta solo di modalità differenti (e, ammettiamolo, un po’ meno affascinanti), per forza di cose.

Discrezione o interazione?

Rispetto al poker giocato in una sala da gioco tradizionale, quello online consente al giocatore di mantenere un livello di discrezione impensabile nella realtà. Sui portali di casinò online, infatti, nessuno potrà mai venire a conoscenza dell’identità degli avversari. Questo rappresenta un vantaggio notevole per chi vuole restare nell’anonimato e limitarsi a trascorrere del tempo giocando, ma potrebbe essere uno svantaggio per quei player che preferiscono l’interazione e un contatto più umano in questo senso. Anche in questa prospettiva, però, il poker online riesce a porre parzialmente rimedio a questo inconveniente: sono infatti numerosi i giocatori che restano in contatto fra loro nelle ricche community presenti sul web e che amano ritrovarsi sui casinò digitali proprio come farebbero nelle sale da gioco fisiche.

Giocare in multitasking

Oltre alle caratteristiche precedentemente elencate, il poker online offre anche la possibilità di giocare su più tavoli in contemporanea. I giocatori di poker più esperti e competitivi, infatti, hanno la tendenza ad annoiarsi presto se si concentrano su un solo tavolo, anche nel caso di partite più veloci. Chi entra nel mondo del poker online dopo aver maturato una certa esperienza in quello reale, generalmente è in grado di gestire dai 2 ai 4 tavoli simultaneamente: un ulteriore livello di sfida, visto che il player dovrà allenare anche la propria capacità multitasking. Questa particolare abilità può essere anche sfruttata nel contesto “analogico”, in quanto permette di sviluppare un livello di attenzione e concentrazione decisamente più elevato della media.

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