martedì 5 Luglio 2022 – Aggiornato alle 06:27

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Il Riconoscimento

Montedinove celebra il Rosato. Sulla Guida nazionale il vino delle Vigne di Clementina Fabi

Evento organizzato in collaborazione  con la FoodandWine Angels di Carol Agostini e Renato Rovetta
MONTEDINOVE

Risvegliato interesse per il Rosato, tipologia  di vino  molto versatile per la molteplicità di abbinamenti e per la richiesta in ascesa sul mercato, tanto che sempre più aziende hanno deciso di investirci. Come l’azienda vitivinicola “Le vigne di Clementina Fabi”, posta  sotto le balze di Montedinove tra filari di viti sullo sfondo  dei monti Sibillini,  gestita da  Loretta di Maulo e dal marito Gianluca Giorgi.  Già da qualche anno, a fianco delle  doc del Piceno , l’azienda  ha voluto dare risalto al  Marche Rosato Igt sangiovese, un vino  di  grandi potenzialità, insieme allo spumante Rosè Brut. 

E al vino rosato hanno dedicato un importante evento nella loro tenuta  in collaborazione  con la FoodandWine Angels di Carol Agostini e Renato Rovetta, pioniere del vino rosa a livello nazionale e fondatore della guida “Rosa Rosati Rosè” che ha richiamato un folto pubblico di sommeliers, enologi, produttori, giornalisti e curiosi. Molto interessante la  tavola rotonda, condotta dallo stesso Renato Rovetta, con la presenza del sindaco di Montedinove Antonio Del Duca e di Paola Cocci Grifoni, enologa marchigiana e profonda conoscitrice dell’enologia varietale del Piceno.  A seguire degustazione di vini rosati che hanno ottenuto visibilità e premi sulla guida, da quelli dell’azienda ospitante a quelli del banco d’assaggio provenienti da altre regioni d’Italia. Tipologia di vini dalle innumerevoli sfaccettature cromatiche e organolettiche, sempre più richiesta anche per gli ottimi abbinamenti sia con menu di carne che di pesce ed anche con la pizza.

A fare gli onori di casa Loretta di Maulo, che porta il nome della trisnonna, che qui aveva impiantato un ‘azienda agricola e dei vigneti che ancora oggi contribuiscono a produrre uve da cui derivano vini biologici di enorme qualità ed eccellenza. E’ stato il marito Gianluca, qualche anno fa a voler percorrere la strada del Rosato, forte della sua passione per i vini portoghesi,  ed il successo riscontrato anche sulla guida del suo Marche Rosato Igt Sangiovese, 100% Sangiovese vinificato in bianco,  gli hanno dato ragione.  La tavola rotonda è stata occasione per presentare  l’associazione Le Gemme dei Sibillini, per ora otto aziende associate, che puntano sull’ eccellenza e soprattutto unicità dei prodotti, come questo rosato che nasce nel cuore di un territorio vocato  dalla storia millenaria, ma dal respiro internazionale. Le regioni dove  il Rosato va forte, è stato ricordato durante il dibattito, sono il Veneto, l’ Abruzzo, la Sardegna e la Puglia.

Ma anche le Marche stanno conquistando  un’ importante fetta di mercato. “ Ancora adesso si sente dire- ha specificato Renato Rovetta- ”vino  da donne, “vino di avanzo”, “miscuglio di vino bianco e vini rosso di bassa qualità e tanto altro, invece il vino rosa è capace di stravolgere i pregiudizi, i paradigmi, aprendo al pubblico un modo nuovo di bere, di avvicinarsi al settore vinicolo, alla sperimentazione all’autenticità di prodotti e di territorio diversi che credono in questa tipologia, alla sostenibilità che sempre più è vicina alle richieste di mercato”. 

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