Il soffocamento – Manovre disostruttive delle vie aeree sull’adulto

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rubrica a cura di Alessandro Speca

Governatore della Misericordia di Grottammare
Presidente della Conferenza Interregionale Misericordie Abruzzo Marche Molise
Formatore e Direttore di Corso B.L.S.D.di I.R.C. Comunità (Italian Resuscitation Council) linee guida ILCOR
Coordinatore regionale Centro di Formazione Misericordie Marche
Responsabile della Formazione alla Misericordia di Grottammare

Introduzione alla rubrica:

Questo spazio periodico si pone come obiettivo quello di fornire notizie e suggerimenti alla popolazione su eventuali azioni di Primo Soccorso sanitario al manifestarsi di specifiche patologie come infortuni domestici, stradali e situazionali generici, come eventi cardiologici, traumatologici e neurologici, come episodi da contatto con sostanze intossicanti, ustionanti e manifestazioni allergiche e come altri stati di necessità della salute. Sarà mio scrupolo esprimere tali consigli operativi con un linguaggio non tecnico ma facilmente comprensibile ai lettori. Mi avvarrò, a seconda dell’argomento trattato, della collaborazione di figure mediche, infermieristiche e di formatori sanitari e laici appropriati. A voi, gentili lettori, auguro un buon viaggio virtuale nel Primo Soccorso.

L’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, pur rappresentando una causa di morte poco comune, è comunque un evento probabile: ogni anno circa 16.000 adulti e bambini in Gran Bretagna vengono trattati nei Dipartimenti di Emergenza per soffocamento causato da corpo estraneo. Fortunatamente meno dell’1% di questi incidenti è mortale.

Essendo un evento che nella maggior parte dei casi si manifesta davanti a terzi, diventa utile e fondamentale istruire la popolazione ad intervenire in modo precoce, in attesa dell’arrivo del mezzo di soccorso.

COME INTERVENIRE IN CASO DI SOFFOCAMENTO ?

Un frammento di cibo (un pezzo di carne, un nocciolo di frutto,etc.) o anche un corpo esterno potrebbe essere assunto e inaspettatamente ostruire le vie aeree, in modo parziale o in modo totale.

Chi assiste all’evento ha due possibilità di intervento:

  • OSTRUZIONE PARZIALE
    Il paziente tossisce, emette sibili inspiratori e potrebbe avere dispnea (difficoltà respiratoria)
    Chiamare il 118, descrivendo ciò che sta accadendo.

    Quindi incoraggiare il paziente a tossire (nella speranza che la tosse riesca a liberare le vie aeree).
    NON BISOGNA FARE ALTRO (evitare assolutamente di provare a rimuovere il corpo estraneo con manovre dirette

    • OSTRUZIONE TOTALE
  • Il paziente non tossisce, non respira e non parla, perché le vie aeree sono completamente chiuse dal corpo estraneo.Inequivocabile è il comportamento del malcapitato, soprattutto a livello posturale, che si porterà le mani alla gola.
    Rapido raggiungimento della cianosi (colore della pelle sul bluastro, soprattutto verso le estremità e al volto).Da un momento iniziale in cui il paziente è cosciente, potrebbe raggiungere presto lo stato di incoscienza.
    Chiamare il 118, descrivendo ciò che sta accadendo.

  • IL PAZIENTE E’ ANCORA COSCIENTESomministrare 5 colpi secchi sulla schiena del paziente, tra le scapole, portati con il calcagno della mano, ponendosi sul fianco del malcapitato (che è ancora in piedi) e con l’altra mano afferrandolo alla gola. Il movimento dei 5 colpi va portato verso l’esterno e non in direzione della nuca.

    Alterniamo i 5 colpi secchi interscapolari a 5 Manovre di Heimlich.
    La Manovra di Heimlich consiste nel porsi dietro alle spalle del paziente, poi con il pollice e l’indice di una mano il Soccorritore va a formare una “C” tra l’ultima arcata costale (il pollice) e l’ombellico (l’indice), quindi esattamente al centro della “C” posizioniamo l’altra mano stretta a pugno e con la mano precedente (quella precedentemente posizionata a forma di “C”) si afferra esternamente la mano stretta a pugno e si fanno 5 compressioni con un movimento a salire.

    Alterniamo quindi 5 colpi interscapolari alle 5 Manovre di Heimlich, fino all’espulsione (o ingerimento o spostamento del corpo estraneo) e al ripristino di una respirazione autonoma. L’obiettivo delle 2 manovre è quello di stimolare la tosse artificiale.

  • IL PAZIENTE PERDE LO STATO DI COSCIENZAQualora dopo le sequenze precedenti il corpo estraneo non fosse espulso, il paziente finirà per perdere lo stato di coscienza.
    Il Soccorritore dovrà prevenire la brusca caduta a terra del paziente; dovrà accompagnare il corpo del malcapitato lievemente a terra, ponendolo supino con le braccia lungo i fianchi.
    Il Soccorritore si prepara alla sequenza identica al B.L.S. (o R.C.P. Rianimazione Cardiopolmonare) e cioè 30 compressioni toraciche, alternate 2 insufflazioni.
    Questa manovra è stata oggetto delle 2 precedenti sessioni di questa rubrica.
    Le compressioni, a differenza del B.L.S., vanno in questo caso somministrate in modo secco e non omogeneo, sempre con il fine di generare con la tosse artificiale la rimozione del corpo ostruente le vie aeree. Inoltre prima di svolgere la sequenza delle 2 ventilazioni (bocca a bocca o con l’ausilio di una maschera apposita o di un fazzoletto) bisogna (in modo differente dal B.L.S.) controllare rapidamente il cavo orale per rilevare un eventuale riaffioro del frammento.

    Andiamo avanti con le 30 compressioni e le 2 insufflazioni fino all’espulsione (o ingerimento o spostamento del corpo estraneo) e al ripristino di una respirazione autonoma. Suggeriamo di rivedere le due precedenti sessioni di questa rubrica #PrimoSoccorsoOnline , soprattutto la prima sulla “Morte cardiaca improvvisa (B.L.S.)”.
     

    Nella prossima sessione parleremo della disostruzione delle vie aeree sul neonato.

Alessandro Speca Formatore B.L.S.D. di I.R.C. Comunità e Direttore di Corso

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