Il conducente deve far indossare la cintura ai passeggeri o in caso di lesioni dovrà risarcirli

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Se il passeggero, a causa di un incidente, dovesse subire delle lesioni può ottenere un risarcimento pure dal guidatore che non pretende l’uso della cintura di sicurezza. Lo afferma una sentenza della Corte di Cassazione che si è pronunciata sul caso di una signora che, mentre si trovava in auto come passeggera, a causa di un incidente stradale, ha subito delle ferite. Secondo quanto riporta Diritto e Giustizia , ha citato giudizio la compagnia assicurativa, il proprietario del veicolo e la conducente per aver risarcito tutti i danni.

«Gli Ermellini hanno stabilito che il conducente prima di iniziare, o proseguire, il viaggio — spiega l’avvocato Alessandro Villa, autore di Giuffrè Francis Lefebvre — ha l’obbligo di controllare che questo avvenga in conformità delle regole di prudenza e di quanto statuito nel codice della strada anche con riferimento alle persone trasportate. In altre parole il guidatore dovrà verificare non solo che la macchina sia idonea a circolare sotto un profilo tecnico ma è anche gravato dell’onere di controllare che tutti i passeggeri utilizzino il sistema di ritenzione».

Ed il fatto che il passeggero si rifiuti di utilizzare la cintura di sicurezza non può integrare un valido assenso alla lesione da parte del trasportato ne può escludere la responsabilità del conducente come, invece, aveva ritenuto il Giudice di merito. Ne consegue che qualora il passeggero, a seguito di un incidente, dovesse subire delle lesioni potrebbe citare in giudizio il conducente che, non pretendendo l’utilizzo dei sistemi di sicurezza, ha certamente concorso alla causazione del danno.