Ecco come avviene la lavorazione della pietra nel 2019

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La lavorazione della pietra nel corso dei secoli ha richiesto esperte maestranze che con la loro arte e la loro manualità hanno scolpito e lavorato marmo e pietra solo con l’ausilio delle proprie braccia. L’avvento della rivoluzione industriale ha cambiato radicalmente alcuni passaggi della lavorazione che hanno sempre necessitato dell’esperienza e della professionalità di maestri artigiani. Oggi l’avvento dell’elettronica e del digitale ha permesso l’applicazione delle più moderne tecnologie alla lavorazione della pietra permettendo ad artigiani, marmisti ed imprenditori del settore di fare un notevole balzo in avanti sia per quanto concerne la precisione sia per quanto riguarda tempi e costi, notevolmente ridotti e che hanno reso questo mercato globale e competitivo.

Nel campo tecnologico la rivoluzione maggiore è stata apportata dalle macchine CNC capaci di effettuare qualsiasi tipo di lavorazione, sia in piano che tridimensionalmente, sulla pietra con eccezionale efficienza. Programmi appositi permettono di progettare il proprio lavoro e trasmetterlo alla macchina che esegue i tagli richiesti con estrema precisione. Al contrario dell’utilizzo su altri materiali per la pietra vengono adoperati utensili diamantati capaci di tagliare le tipologie di pietre più dure e ostiche da lavorare. Questi utensili diamantati per CNC sono specificatamente progettati e ottimizzati per la lavorazione di marmo, granito, quarzo e materiali sintetici. Le punte per incisione e scritture sono utilizzate soprattutto da marmisti ed artigiani per i loro lavori di precisione mentre le frese per sgrossature e rilievi, in widia o altri materiali, sono utilizzate per lavorazioni pesanti e tagli meno precisi. Le frese a candela, nelle varianti sinterizzate ed elettrodeposte, sono utilizzate per eseguire tagli con macchine CNC e i foretti diamantati permettono di eseguire fori passanti e ciechi con estrema facilità. Le mole diamantate, invece, vengono utilizzate per eseguire scassi e asportazioni di materiale, sono molto versatili e adoperate dagli artigiani per il loro vasto impiego. Il taglio della pietra può avvenire utilizzando diverse tecniche e utensili, i dischi diamantati, per granito, quarzo e gres-porcellanato, ad esempio, sono specifici per l’installazione su frese a ponte, frese a bandiera, attestatrici e taglierine; dal diametro medio grande offrono la possibilità di tagli su superfici piuttosto estese con una certa precisione.

Diversi tipi di utensili diamantati sono necessari anche per le fasi di finitura della lavorazione sia per smerigliatura sia per lucidatura. La versatilità e validità del diamante offre, attraverso l’impiego industriale, una vasta gamma di prodotti che oramai sono diventati indispensabili per artigiani e marmisti per le loro lavorazioni.

Il largo utilizzo delle macchine CNC e soprattutto degli utensili, di vario genere ma soprattutto diamantati, ha permesso agli addetti di effettuare ogni fase della lavorazione con estrema precisione e rapidità. Oltre   alle operazioni di taglio, CNC e utensili diamantati, sono capaci di effettuare lavorazioni come sagomare, profilare, levigare, lucidare, ribassare, forare, scrivere, con tempi contenuti rispetto alle tecnologie tradizionali. L’utilizzo delle CNC nella lavorazione della pietra è relativamente recente e le sue applicazioni, dunque, hanno ancora margini di crescita e diffusione notevoli. Basti pensare all’utilizzo del taglio ad acqua su macchine CNC di ultima generazione che consente il raggiungimento di risultati e prestazioni di alta qualità e precisione sempre attraverso la miscelazione con componenti abrasivi come la polvere di diamante così come avviene per gli utensili dove il residuo diamantato viene miscelato con metalli duri e resistenti.

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