Cracking art ad Ascoli, domenica gli animali lasciano la città

Print Friendly, PDF & Email

ASCOLI – L’installazione di cracking art, promossa dal Comune di Ascoli Piceno e curata dall’Associazione Culturale Verticale d’Arte, che ha invaso il capoluogo ascolano chiude i battenti domenica 17 febbraio.

Ancora pochi giorni per poter ammirare gli animali in plastica rigenerativa che hanno abitato per circa due mesi il centro storico di Ascoli Piceno, così come si avvia al termine la raccolta fondi, sotto lo slogan L’Arte rigenera l’arte, mediante l’acquisto di piccole rane rosse che servirà per finanziare il restauro dell’affresco staccato di Cola D’Amatrice dal titolo “Il Redentore”, presente nella collezione della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.

Promossa dal Comune di Ascoli Piceno, curata e organizzata dall’Associazione Verticale D’Arte con il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno e il sostegno del BIM Tronto, la mostra installativa Zona Rossa. Cracking Art ha coinvolto per due mesi tutto il centro storico del capoluogo ascolano, invaso pacificamente da animali di plastica di varia tipologia e dimensioni, targati Cracking Art, che hanno innescato, fin dal primo sguardo, un forte coinvolgimento con lo spettatore, sia esso adulto o bambino, entrando con quest’ultimo in totale empatia. Le tantissime foto che hanno inondato i social media in questo periodo ne sono la testimonianza più efficace e creativa.

CONDIVIDI